Il progetto “Buoni e belli”, ideato e promosso da Elab Eventi, consiste nella realizzazione di eventi di promozione dei territori regionali. 

“Buoni e Belli” è un contenitore di iniziative volte alla valorizzazione delle tipicità regionali, delle produzioni agroalimentari di qualità e dell’enogastronomia considerando questi fattori un patrimonio su cui puntare a livello turistico, leve strategiche dello sviluppo dei territori. 

“Buoni e Belli” sostiene il turismo sostenibile, responsabile ed esperienziale, l’unico in grado di produrre ricchezza per i territori rispettando le comunità ospitanti nel realizzare progetti di sviluppo sostenibile finalizzati alla crescita e allo sviluppo locale.

Il turismo esperienziale che punta sulle eccellenze dei diversi territori – arte, cultura, enogastronomia, sport, paesaggio – realizza itinerari e percorsi sostenibili volti alla scoperta delle culture e dei territori.

Nel progetto “Buoni e Belli” il gusto è il fil rouge che collega tutti gli attrattori turistici portando gli utenti alla scoperta dei luoghi attraverso la tecnica dello storytelling.

Uno dei concept che “Buoni e Belli” porta avanti è l’assunto che gusto e salubrità possano coesistere a tavola. Inoltre un corretto stile di vita così come contemplato dal modello mediterraneo, include il movimento, dormire bene e l’esposizione alla luce solare.

«Buoni e Belli» diventa un luogo virtuale ricco di contenuti e contributi di valore da qui si dipartono le voci più autorevoli e riconosciute degli esperti attraversando la rete e raggiungendo tutti gli utenti collegati.

L’incontro virtuale tra le persone, il dialogo, la partecipazione sono attività che “Buoni e Belli” sostiene con il fine di migliorare la qualità della vita delle persone e dei territori.

© Slow Food Italia
© Slow Food Italia

 

Il primo evento di “Buoni Belli” e intitolato “Buoni e Belli – Sapori e Valori del Lazio” si terrà il 13 novembre 2020 e consisterà in una maratona di attività online finalizzate alla divulgazione delle eccellenze della regione Lazio.

L’appuntamento, organizzato con la partecipazione di Slow Food Roma, vede la collaborazione della Regione Lazio.

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